Comunità energetiche locali

Da

Tobias Straumann

28 maggio 2026

Il panorama energetico svizzero sta attraversando una fase di profonda decarbonizzazione e decentralizzazione. Con l'accettazione della legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili – comunemente denominata atto mantello – il 9 giugno 2024 l'elettorato svizzero ha spianato la strada a una profonda revisione della legge sull'energia (LEne) e della legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl).1 Per concedere agli attori del settore energetico un tempo sufficiente per l'adeguamento tecnico e organizzativo, il Consiglio federale ha disposto l'attuazione in pacchetti scaglionati.1 Mentre il primo pacchetto è entrato in vigore il 1° gennaio 2025, legittimando tra l'altro il raggruppamento virtuale ai fini del consumo proprio (vRCP), il 1° gennaio 2026 è seguito il secondo pacchetto con l'introduzione ufficiale della comunità elettrica locale (CEL).1 Questi nuovi modelli mirano a massimizzare l'uso locale dell'elettricità solare prodotta in modo decentralizzato, ad aumentare la redditività degli impianti fotovoltaici e, al contempo, a sgravare le reti di distribuzione.3

L'evoluzione regolatoria del consumo proprio di energia solare

Il quadro giuridico per la condivisione dell'energia solare in Svizzera è stato liberalizzato progressivamente al fine di rispondere alle diverse condizioni geografiche e di rete.2 Prima dell'atto mantello, l'utilizzo collettivo era sostanzialmente limitato al classico raggruppamento ai fini del consumo proprio (RCP).2

Raggruppamento ai fini del consumo proprio

Il classico RCP, sancito dalla legge dal 2018, consente a più parti – ad esempio in un condominio o in un complesso immobiliare contiguo – di utilizzare congiuntamente l'elettricità solare prodotta in loco.2 Presupposto fondamentale è che tutti i partecipanti siano collegati alla rete di distribuzione pubblica tramite un unico punto di allacciamento fisico.2 La misurazione e la fatturazione interna sono di competenza della comunità RCP, mentre il gestore della rete di distribuzione (GRD) emette un'unica fattura complessiva per l'intero immobile.2

Raggruppamento virtuale ai fini del consumo proprio

Il RCP virtuale (vRCP), introdotto il 1° gennaio 2025, ha rimosso la restrizione del punto di allacciamento fisico comune.2 Attraverso l'infrastruttura di smart meter del gestore della rete di distribuzione, più immobili nelle immediate vicinanze possono essere raggruppati virtualmente per compensare contabilmente l'elettricità solare prodotta.2 Ciò consente, ad esempio, il collegamento energetico di un condominio provvisto di impianto solare con le case unifamiliari adiacenti, senza la necessità di posare linee elettriche private.3 L'avvio giuridico rimane tuttavia principalmente a livello dei proprietari fondiari.2

Comunità elettrica locale

Con il 1° gennaio 2026, la comunità elettrica locale (CEL) è stata istituita come il modello di più ampia portata.2 A differenza del RCP e del vRCP, la CEL non è limitata a fondi direttamente adiacenti, ma può estendersi sull'intero territorio di un comune politico.5 Inoltre, la creazione di una CEL è aperta a tutti gli attori: consumatori finali, produttori e gestori di sistemi di accumulo possono unirsi.2 Anche gli inquilini e i comproprietari di piani possono aderire a una CEL senza l'esplicito consenso del proprietario fondiario per prelevare elettricità solare dal vicinato.4

Parametro

RCP (Classico)

vRCP (Virtuale)

CEL (Comunità Locale)

Base giuridica

Legge sull'energia (dal 2018).2

Atto mantello (dal 2025).2

Atto mantello (dal 2026).2

Raggio geografico

Singolo fondo o parcelle direttamente adiacenti.2

Stretto circondario; più edifici tramite la rete locale a bassa tensione.2

Intero territorio comunale lungo la topologia di rete locale.5

Utilizzo della rete

Nessun utilizzo della rete pubblica per l'elettricità interna.2

Utilizzo della rete pubblica senza vantaggi tariffari.2

Utilizzo della rete pubblica con tariffa di rete agevolata.6

Fatturazione

Interna tramite contatori privati; un'unica fattura dell'azienda elettrica per il RCP.2

Tramite smart meter del GRD; compensazione secondo il modello operativo dell'azienda elettrica.2

Tramite smart meter del GRD; fatturazione da parte della CEL o di un fornitore di servizi.5

Promotori

Esclusivamente proprietari fondiari.2

Esclusivamente proprietari fondiari.2

Qualsiasi produttore, consumatore o gestore di sistemi di accumulo.2

Disposizioni legali e requisiti di misurazione per le CEL

L'esercizio di una CEL è soggetto a severi requisiti normativi definiti nella legge sull'approvvigionamento elettrico (art. 17d LAEl) e nell'ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (art. 19e OAEI).7 In deroga alle consuete regole del Network Code Svizzera e del Metering Code Svizzera, il flusso di energia viene definito in linea con il Manuale della regolamentazione del consumo proprio (HER) dal punto di vista del consumatore finale.7 Il prelievo rappresenta quindi il flusso di energia dalla rete al consumatore, mentre l'immissione descrive il flusso dagli impianti di produzione o di accumulo alla rete di distribuzione.7

I criteri principali per la costituzione di una CEL comprendono i seguenti aspetti:

  • Limiti topologici di rete: i partecipanti devono essere allacciati alla rete del medesimo gestore della rete di distribuzione e sullo stesso livello di rete (livello a bassa tensione NE7 o livello a media tensione NE5).6 Lo scambio fisico di energia non deve superare una tensione di 36 kV; l'utilizzo del livello di trasmissione NE3 è esplicitamente escluso per la commercializzazione dell'elettricità CEL.6

  • Rapporto di potenza: la potenza di produzione installata degli impianti rinnovabili all'interno della CEL deve corrispondere ad almeno il 5% della potenza di allacciamento cumulata di tutti i consumatori finali partecipanti.6

  • Esclusione di partecipazioni multiple: ai sensi dell'art. 19e cpv. 4 OAEI, ogni consumatore finale può partecipare a una sola CEL per ogni luogo di consumo (punto di prelievo) in qualsiasi momento.7

  • Obbligo di dotazione di smart meter: tutti gli impianti di consumo, produzione e accumulo all'interno della CEL devono essere dotati di sistemi di misurazione intelligenti del gestore della rete di distribuzione.6 Ai sensi dell'art. 17d cpv. 4 LAEl, il GRD è tenuto a installare questi smart meter entro tre mesi dalla notifica giuridicamente valida della CEL, qualora non siano già presenti.6

  • Messa a disposizione dei dati e trasparenza: per facilitare la pianificazione delle CEL, i gestori delle reti di distribuzione sono tenuti a pubblicare in internet i dati anonimizzati dei profili di carico ogni 15 minuti relativi al consumo di elettricità e all'immissione per tecnologia di produzione, suddivisi per comune e cantone.8 I consumatori finali, i produttori e i gestori di sistemi di accumulo hanno inoltre il diritto di accedere ai propri dati di misurazione e anagrafici registrati negli ultimi cinque anni.8

Incentivi economici e ripartizione matematica dell'elettricità

Un fattore economico chiave per la fondazione di una CEL è la tariffa ridotta per l'utilizzo della rete per l'elettricità scambiata internamente.6 Poiché l'elettricità viene consumata localmente e quindi non sollecita i livelli di rete superiori, il legislatore concede sconti significativi sulle tariffe regolari di utilizzo della rete 6:

  • Sconto del 40 %: se il trasporto fisico dell'elettricità solare avviene su un unico livello di rete senza trasformazione, il che corrisponde generalmente all'area della stessa cabina di trasformazione.6

  • Sconto del 20 %: se il trasporto avviene su più livelli di rete, ma sollecitando al massimo un livello di trasformazione (area della stessa sottostazione).6

La quota residua di elettricità, che i partecipanti alla CEL non riescono a coprire internamente, viene fornita come energia residua dal gestore locale della rete di distribuzione alla tariffa normale ed è fatturata separatamente.6 La ripartizione dell'elettricità prodotta congiuntamente avviene in tempo reale sulla base dei dati del profilo di carico ogni 15 minuti secondo una chiave matematica standardizzata, stabilita nel manuale di settore dell'Associazione delle aziende elettriche svizzere (AES).7

Un esempio di calcolo ufficiale dell'AES illustra questo meccanismo.7 In una CEL ipotetica si trovano quattro parti (case da A a D), due delle quali gestiscono propri impianti fotovoltaici.7 La produzione totale simultanea è di 90 unità, mentre il consumo totale è di 180 unità.7 La chiave di ripartizione stabilisce che a ogni punto di consumo viene assegnata, proporzionalmente al suo consumo attuale, esattamente la stessa percentuale di elettricità locale della CEL, che in questo intervallo è pari a 90/180 = 50%.7

Economia domestica

Consumo (unità)

Produzione FV propria (unità)

Elettricità CEL assegnata (unità)

Prelievo di elettricità residua dal GRD (unità)

Casa A (Produttore)

30

50

15 (50 % del consumo)

15

Casa B (Produttore)

50

40

25 (50 % del consumo)

25

Casa C (Puro consumatore)

50

0

25 (50 % del consumo)

25

Casa D (Puro consumatore)

50

0

25 (50 % del consumo)

25

Intera comunità

180

90

90

90

La tariffazione interna dell'elettricità CEL viene regolata contrattualmente in modo autonomo dalla rappresentanza della CEL.6 La rappresentanza della CEL o un fornitore esterno di servizi di fatturazione incaricato si occupa della fatturazione interna per l'elettricità solare scambiata, mentre il GRD emette per ciascuna parte una fattura separata per l'elettricità residua prelevata.5

L'eco mediatica: l'analisi di Kassensturz e la dinamica di rete

La rilevanza sociale ed economica delle comunità energetiche locali è stata approfondita nel maggio 2026 nell'ambito di un ampio reportage della trasmissione della SRF dedicata ai consumatori, Kassensturz.11 La trasmissione evidenzia le opportunità del modello per la popolazione generale e mostra come le novità legislative possano accelerare la transizione energetica alla base.4

Il video completo della trasmissione è disponibile sul portale di Schweizer Radio und Fernsehen:

(https://www.srf.ch/sendungen/kassensturz-espresso/kassensturz/sendungsvorschau-strom-aus-dem-quartier-solarenergie-vom-nachbarn).4

Il servizio illustra, attraverso esempi pratici concreti, come entrambe le parti – produttori e consumatori – possano trarre ugualmente vantaggio da una CEL.4 Il proprietario di casa di Basilea Campagna Dominic Wyler spiega che, vendendo direttamente l'elettricità solare in esubero ai propri vicini, ottiene un margine superiore rispetto alla tariffa minima di ripresa offerta dall'azienda elettrica locale.4 Ciò gli consente di ammortizzare molto più rapidamente i cospicui costi di investimento per il suo impianto fotovoltaico.4 D'altro canto, il modello permette a consumatori come Andreas Winzeler di Sciaffusa, che non può installare pannelli solari in proprio, di acquistare in modo mirato energia solare conveniente dal vicinato, ad esempio per ricaricare il proprio veicolo elettrico nel quartiere.4 L'elettricità fisica rimane quindi direttamente nel circuito locale.4

La sfida tecnica di rete

Nonostante gli evidenti vantaggi, l'immissione non controllata di elettricità solare comporta rischi significativi per la stabilità della rete.4 Le prospettive energetiche e di rete svizzere prevedono che, a partire dal 2033, le centrali nucleari esistenti vengano progressivamente dismesse e che la loro produzione sia compensata principalmente da impianti fotovoltaici.4 Tuttavia, quando centinaia di migliaia di impianti solari immettono elettricità contemporaneamente nelle soleggiate giornate estive, la rete di distribuzione raggiunge i propri limiti di capacità.4 Al contrario, la produzione solare scende quasi a zero nelle ore serali e in inverno, imponendo un costoso mantenimento di capacità di rete convenzionali.6

Il professore di fotovoltaico Christof Bucher della Scuola universitaria professionale di Berna (BFH) sottolinea nel servizio di Kassensturz che le CEL possiedono il potenziale per rendere disponibile elettricità a basso costo e sgravare al contempo la rete sovraregionale, poiché l'energia viene consumata dove viene prodotta.4 Tuttavia, precisa che il reale potenziale di risparmio dipende fortemente dalla congruenza temporale tra produzione e consumo.6 Inoltre, l'attuazione si scontra in alcune regioni con la resistenza di aziende elettriche consolidate, che spesso supportano le CEL solo con riluttanza, in quanto questo modello riduce le loro vendite di elettricità tradizionali nel redditizio servizio di approvvigionamento di base.11

L'antecedente storico: il progetto pionieristico Quartierstrom Walenstadt

Che il commercio locale di elettricità nel quartiere non sia solo un'opzione teorica, ma sia tecnicamente realizzabile, lo ha dimostrato già prima dell'introduzione della legge sulle CEL il rivoluzionario progetto pilota "Quartierstrom" a Walenstadt.15 Il progetto, sostenuto come faro dall'Ufficio federale dell'energia (UFE), ha fornito preziosi elementi per la definizione della legislazione odierna.15

Quartierstrom 1.0 (2018–2020)

Nel quartiere Schwemmiweg a Walenstadt, a partire da settembre 2018 è stato realizzato il primo mercato elettrico locale della Svizzera.16 Si sono unite complessivamente 37 economie domestiche, 28 delle quali disponevano di un proprio impianto fotovoltaico.18 La potenza totale installata era di 290 kW, con cui venivano prodotti ogni anno circa 300'000 kWh di elettricità.18 In qualità di gestore di rete locale, l'azienda idrica ed elettrica di Walenstadt (WEW) ha messo a disposizione la propria rete di distribuzione e ha agito come fornitore di energia di compensazione e residua.16

La particolarità di Quartierstrom 1.0 risiedeva nella gestione informatica: il commercio di elettricità e la determinazione dei prezzi avvenivano in modo completamente automatico e decentralizzato tramite una tecnologia blockchain, attraverso la quale i partecipanti potevano configurare individualmente i propri limiti di acquisto e vendita.16 Il progetto si è concluso con successo nel gennaio 2020.15

Quartierstrom 2.0

Nell'ambito della successiva Smart City Innovation Challenge di SvizzeraEnergia, il progetto è stato ulteriormente sviluppato in "Quartierstrom 2.0".15 L'obiettivo era trasformare la piattaforma commerciale in un prodotto commerciabile per il settore energetico più ampio.15 In questo contesto è avvenuto un cambio di paradigma tecnologico: la complessa e computazionalmente onerosa tecnologia blockchain è stata sostituita da un'applicazione web più snella e scalabile.15 Inoltre, l'hardware proprietario è stato sostituito da smart meter standardizzati comunemente reperibili sul mercato in collaborazione con Theben AG.15 Il progetto ha dimostrato chiaramente che il commercio locale di elettricità può essere gestito su larga scala e senza sovraccarichi informatici tramite i sistemi di misurazione convenzionali.15

Il ruolo sistemico chiave dei sistemi di accumulo a batteria modual

Sebbene una CEL aumenti l'incentivo a spostare i carichi attraverso incentivi finanziari, il puro controllo del comportamento si scontra con limiti fisici.6 La chiave per un reale alleggerimento a favore della rete e una massimizzazione del valore aggiunto locale risiede nell'integrazione di sistemi di accumulo decentralizzati.4 In questo contesto, le soluzioni tecnologiche del produttore svizzero modual forniscono un contributo decisivo.20

Sostenibilità attraverso il processo second-life

Un sormontabile punto critico dei moderni sistemi di accumulo a batteria è il loro consumo di risorse durante la produzione.20 Modual risolve questo problema in modo coerente implementando un design industriale circolare.20 L'azienda utilizza per i suoi sistemi di accumulo celle agli ioni di litio usate provenienti da veicoli elettrici (batterie di trazione) che, sebbene dismesse dall'uso automobilistico a causa di perdite di capacità minime, presentano ancora un'eccellente capacità residua e una durata di diverse migliaia di cicli per l'impiego stazionario.21

Ogni singola cella viene sottoposta a controlli approfonditi presso lo stabilimento di modual in Svizzera.20 Il sistema di gestione della batteria (BMS) proprietario, sviluppato appositamente per le applicazioni second-life, monitora ogni singola cella costantemente, 24 ore su 24.20 Ciò garantisce i massimi livelli di sicurezza operativa e longevità, supportati da una garanzia completa di 10 anni e da un'assistenza svizzera diretta.20 Un esempio concreto della scalabilità di questa tecnologia è un grande progetto per la stabilizzazione della rete, in cui modual ha collegato otto batterie di trazione usate provenienti da un progetto di camion elettrici per formare un grande impianto di accumulo stazionario con una capacità nominale di 560 kWh.24 Un altro esempio pratico è l'installazione di un sistema di accumulo modual a Grosswangen da parte del partner Benetz, che mostra come i sistemi second-life si stiano affermando con successo nella rete elettrica svizzera.22

Massimizzazione del rendimento tramite accoppiamento DC

Per i nuovi impianti fotovoltaici, modual offre con la Series Basic DC un sistema di accumulo ad accoppiamento diretto altamente efficiente.24 Poiché l'accumulo è collegato direttamente al generatore fotovoltaico, si evitano le consuete doppie perdite di conversione da corrente continua (DC) a corrente alternata (AC) e nuovamente a corrente continua.24 Ciò aumenta significativamente l'efficienza complessiva del sistema e garantisce che il massimo dell'energia solare prodotta rimanga nel quartiere.24 Per gli impianti solari esistenti, la Series Basic AC offre inoltre una modalità di retrofit semplice tramite plug-and-play.21

Caratteristica tecnica

Specifiche (modual Series Basic DC)

Capacità di accumulo

Da 11.5 a 46.0 kWh (flessibilmente espandibile) 24

Tensione nominale

51.2 V 25

Potenza max. di carica / scarica

Da 4.7 a 15.4 kW 25

Chimica della batteria

Fosfato di ferro e litio (LiFePo / LFP) 25

Durata di vita in cicli

Da 5'000 a 6'000 cicli 24

Peso

Da 115 a 415 kg 25

Dimensioni (A x L x P)

455–1463 mm x 550 mm x 760 mm 25

Interfacce / Compatibilità

SolarEdge (RWS), SMA, Victron, Studer, Solis, Solarmanager 24

Funzioni di sicurezza

BMS proprietario con monitoraggio delle celle 24/7, manutenzione remota intelligente 20

Controllo intelligente e integrazione con Solarmanager

Un sistema di accumulo a batteria può svolgere la sua funzione a favore della rete all'interno di una CEL solo se controllato in modo intelligente.24 I sistemi di accumulo modual sono completamente compatibili con il sistema svizzero di gestione dell'energia di punta, Solarmanager.24 Tramite il Solarmanager non solo viene monitorato lo stato di carica dell'accumulo, ma vengono anche regolati in modo dinamico e completamente automatico i grandi consumatori come le pompe di calore e le stazioni di ricarica per auto elettriche.24

Quando gli impianti fotovoltaici di una CEL producono elettricità in eccesso a mezzogiorno, i sistemi di accumulo modual presenti nel quartiere si caricano in modo prioritario.20 Non appena la capacità di accumulo è esaurita, il Solarmanager attiva i consumatori per massimizzare il consumo proprio all'interno della CEL.24 Nelle ore serali, quando la produzione solare crolla, le batterie modual reimmettono l'energia accumulata in modo controllato nella rete locale per ridurre al minimo il prelievo esterno di elettricità residua.6 Ciò alleggerisce notevolmente l'infrastruttura di rete locale del GRD e stabilizza la rete elettrica proprio nei momenti critici di picco del carico.4

Interazioni economiche e sistemiche

La combinazione del modello CEL con i sistemi di accumulo intelligenti second-life di modual genera significativi effetti microeconomici e macroeconomici, che vanno ben oltre la semplice riduzione della bolletta elettrica.

Riduzione del tempo di ammortamento degli impianti fotovoltaici

Attraverso il commercio locale all'interno della CEL, i produttori ottengono ricavi significativamente superiori per la loro elettricità solare rispetto alla normale tariffa di ritiro, che viene sempre più ridotta dalle aziende elettriche a causa della sovrapproduzione estiva.4 Un sistema di accumulo a batteria modual immagazzina temporaneamente questa elettricità e consente di commercializzare la preziosa elettricità solare all'interno della CEL anche nelle ore serali caratterizzate da tariffe elevate, massimizzando così le entrate della comunità di produzione e riducendo drasticamente il tempo di ammortamento dell'intero impianto.4

Prevenzione dei costi di ampliamento della rete

A livello macroeconomico, l'accumulo decentralizzato porta a una riduzione dei picchi di immissione.4 Per i gestori delle reti di distribuzione, questo riduce la necessità di sovradimensionare le cabine di trasformazione e le reti di linee per far fronte a costosi picchi di carico.6 Questi risparmi giustificano a loro volta lo sconto legale sulla tariffa di utilizzo della rete per le CEL, alleggerendo a lungo termine i costi per tutti i clienti della rete in Svizzera.4

Reale capacità di alimentazione di emergenza e resilienza

Molti impianti solari standard si spengono automaticamente in caso di interruzione di corrente per motivi di sicurezza, poiché dipendono dalla tensione di rete del GRD.6 Tuttavia, combinando gli accumulatori modual con inverter ibridi compatibili come lo Studer next3, il sistema è in grado di creare una rete ad isola autosufficiente in caso di guasto della rete (funzione di alimentazione di emergenza).23 Questo protegge le infrastrutture critiche e le attività commerciali del quartiere da costose interruzioni d'esercizio.20

Conclusioni strategiche e prospettive

L'introduzione delle comunità elettriche locali in combinazione con l'avanzata tecnologia di accumulo second-life di modual segna l'inizio di una nuova era dell'economia energetica svizzera decentralizzata.2 Le CEL democratizzano l'accesso all'elettricità solare pulita e creano forti incentivi economici per lo sviluppo delle energie rinnovabili direttamente in loco.4

Tuttavia, affinché una CEL possa operare in modo stabile, economico e a favore della rete a lungo termine, non deve essere intesa meramente come un modello amministrativo di fatturazione.6 Solo l'integrazione di sistemi di accumulo fisici risolve il problema intrinseco della volatilità dell'energia solare.4 I sistemi di accumulo a batteria di modual fungono qui da anello di congiunzione decisivo.20 Essi non solo offrono una soluzione di accumulo tecnicamente altamente compatibile, efficiente e scalabile per case private e attività commerciali 20, ma apportano anche, attraverso il coerente processo second-life, un inestimabile contributo all'efficienza delle risorse e alla riduzione della CO₂ in Svizzera.20

Per i progettisti, gli investitori e i comuni che desiderano avviare una CEL, si raccomanda un approccio olistico: l'abbinamento tempestivo di fotovoltaico, gestione intelligente del carico tramite sistemi come il Solarmanager e sistemi di accumulo sostenibili di modual garantisce la massima copertura del fabbisogno proprio, riduce al minimo la dipendenza dalle fluttuazioni dei prezzi esterni e fornisce un contributo misurabile al futuro energetico svizzero.20

Opere citate

  1. Legge federale per un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (atto mantello) - Competenzzentrum Energy Management | unisg.ch, consultato il 28 maggio 2026, https://energymanagement.unisg.ch/fileadmin/user_upload/mainimage/KEM/Schoenenberger__Wanner_2025_-_Themenpapier.pdf?ref=olten.jetzt

  2. RCP, vRCP e CEL spiegati in breve - EKZ, consultato il 28 maggio 2026, https://www.ekz.ch/de/blue/wissen/2025/zev-leg.html

  3. Lokaler Strom, consultato il 28 maggio 2026, https://www.lokalerstrom.ch/

  4. Energia solare - Elettricità dal quartiere: energia solare conveniente dal vicino - Kassensturz Espresso - SRF, consultato il 28 maggio 2026, https://www.srf.ch/sendungen/kassensturz-espresso/kassensturz/solarstrom-strom-aus-dem-quartier-guenstige-solarenergie-vom-nachbarn

  5. Utilizzare insieme l'energia solare: RCP, vRCP e CEL spiegati in modo semplice - Energie Thun AG, consultato il 28 maggio 2026, https://energiethun.ch/ueber-uns/medien-und-publikationen/blog/zev-leg-erklaert/

  6. Comunità elettrica locale - BKW, consultato il 28 maggio 2026, https://www.bkw.ch/de/strom-in-der-grundversorgung/eigenen-strom-teilen-und-verkaufen/strom-mit-nachbarn-teilen/lokale-elektrizitaetsgemeinschaft

  7. Comunità elettriche locali (CEL) - Swissolar, consultato il 28 maggio 2026, https://www.swissolar.ch/01_wissen/wirtschaftlichkeit/zev/20241120-be-leg.pdf

  8. Atto mantello «CEL, vRCP, tariffa di misurazione, piattaforma dati???». - SAK, consultato il 28 maggio 2026, https://www.sak.ch/downloads/kurzschulungen/elektropartner24/mantelerlass---leg-vzev-messtarif-datenplattform.pdf

  9. Comunità elettrica locale (CEL) - Gemeindewerke Stäfa, consultato il 28 maggio 2026, https://gws.ch/wp-content/uploads/Lokale-Elektrizitaetsgemeinschaft-LEG-2.pdf

  10. Comunità elettrica locale (CEL) - EWS AG, consultato il 28 maggio 2026, https://ews.ch/energie/strom/strom-produzieren/leg-lokale-elektrizitaetsgemeinschaft

  11. «Kassensturz»: Elettricità dal quartiere – Energia solare dal vicino - Portale media - SRF, consultato il 28 maggio 2026, https://medien.srf.ch/-/%C2%ABkassensturz%C2%BB-strom-aus-dem-quartier-solarenergie-vom-nachbarn

  12. Elettricità dal quartiere: energia solare dal vicino - Kassensturz - Play SRF, consultato il 28 maggio 2026, https://www.srf.ch/play/tv/kassensturz/video/strom-aus-dem-quartier-solarenergie-vom-nachbarn?urn=urn:srf:video:0be549d3-9708-46b0-b97b-e77eac2950c6

  13. Anteprima della trasmissione - Elettricità dal quartiere: energia solare dal vicino - Kassensturz Espresso - SRF, consultato il 28 maggio 2026, https://www.srf.ch/sendungen/kassensturz-espresso/kassensturz/sendungsvorschau-strom-aus-dem-quartier-solarenergie-vom-nachbarn

  14. Elettricità dal quartiere: energia solare dal vicino - Kassensturz in lingua dei segni - Play SRF, consultato il 28 maggio 2026, https://www.srf.ch/play/tv/kassensturz-in-gebaerdensprache/video/strom-aus-dem-quartier-solarenergie-vom-nachbarn?urn=urn:srf:video:c8c91847-7935-494d-b58d-1a2c90d4f83f

  15. Quartierstrom | Il primo mercato elettrico locale della Svizzera, consultato il 28 maggio 2026, https://quartier-strom.ch/

  16. Esperimento pilota a Walenstadt - Quartierstrom, consultato il 28 maggio 2026, https://quartier-strom.ch/index.php/homepages/pilotversuch-in-walenstadt/

  17. «Quartierstrom» operativo con successo nella fase pilota | Rivista UFE energeiaplus | Rivista dell'energia dell'Ufficio federale dell'energia, consultato il 28 maggio 2026, https://energeiaplus.com/2019/06/21/quartierstrom-erfolgreich-im-pilotbetrieb/

  18. Bollettino asut | Blockchain, consultato il 28 maggio 2026, https://asut.ch/asut/bulletin/view.xhtml?bulletinId=23&articleId=373

  19. Quartierstrom a Walenstadt - Wasser, consultato il 28 maggio 2026, https://www.ew-walenstadt.ch/details/quartierstrom-in-walenstadt.html

  20. modual | second-life Batteriespeicher | BESS, consultato il 28 maggio 2026, https://www.modual.ch/

  21. second-life battery storage | BESS - modual, consultato il 28 maggio 2026, https://www.modual.ch/en-ch/

  22. Modual Second-Life Batteriespeicher - BE Netz AG, consultato il 28 maggio 2026, https://www.benetz.ch/ueber-uns/aktuelles/modual-second-life-batteriespeicher

  23. Modual Second-Life Energy Storage - modual, consultato il 28 maggio 2026, https://cathode.ch/

  24. DC-Batteriespeicher - modual | second-life Batteriespeicher | BESS, consultato il 28 maggio 2026, https://www.modual.ch/produkte/dc-batteriespeicher

  25. second-life Batteriespeicher | BESS - modual, verificate il 28 maggio 2026, https://www.modual.ch/produkte

© modual 2025 - Tutti i diritti riservati.

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