Le principali tendenze solari del 2026

Da

Tobias Straumann

Analisi di mercato globale con focus sulle normative svizzere e sull'immissione dinamica

L'anno 2026 segna una svolta nella storia delle energie rinnovabili, in particolare nel contesto svizzero. Mentre l'industria solare globale si muove tecnologicamente verso l'efficienza ultra-elevata e la chimica diversificata degli accumulatori, la Svizzera compie uno storico cambio di sistema normativo. L'entrata in vigore a pieno titolo della "legge mantello" (Legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili) al 1° gennaio 2026 pone fine all'era degli incentivi statici e avvia la fase di integrazione del mercato.

Questo articolo del blog analizza le dieci tendenze più significative per l'anno 2026. Unisce la prospettiva macroeconomica degli sviluppi tecnologici globali con una profonda esegesi dei nuovi meccanismi di mercato svizzeri. Il fulcro del cambiamento è il passaggio da una focalizzazione pura sulla produzione a una flessibilizzazione dell'intero sistema: tariffe dinamiche, tariffe di ripresa armonizzate, comunità locali di elettricità (CLE) e l'uguaglianza normativa delle batterie dei veicoli (V2G) diventano i motori centrali della redditività. L'era dell'immissione cieca finisce; inizia l'era della gestione energetica dinamica e guidata dai dati.

L'analisi mostra che le decisioni di investimento a partire dal 2026 dovranno seguire una logica fondamentalmente nuova. Non si tratterà più di massimizzare il raccolto di chilowattora in estate, bensì della sincronizzazione temporale tra produzione e consumo, nonché della fornitura di flessibilità alla rete.

1. Evoluzione tecnologica fotovoltaica globale 2026: oltre il limite del silicio

1.1 L'addio al PERC e l'ascesa di TOPCon e HJT

L'anno 2026 sarà caratterizzato tecnologicamente dal definitivo dominio sul mercato delle tecnologie delle celle di tipo n, che sostituiranno le precedenti celle PERC (Passivated Emitter and Rear Cell) di tipo p. La capacità produttiva globale si è spostata massicciamente a favore di TOPCon (Tunnel Oxide Passivated Contact) e HJT (eterogiunzione). Queste tecnologie non sono più una visione futura, ma definiscono lo standard per le nuove installazioni nel 2026.¹

Mentre i moduli tradizionali hanno mostrato per oltre un decennio livelli di efficienza appena inferiori al 20%-22%, la nuova generazione di pannelli sposta i parametri commerciali in modo significativo nell'intervallo dal 25% al 28% di rendimento. Questo salto di efficienza non è incrementale, ma trasformativo, poiché riduce drasticamente i costi di produzione dell'energia (LCOE) per metro quadrato di superficie installata.

Differenziazione tecnologica:

  • TOPCon: Questa tecnologia si è affermata come il successore più efficiente in termini di costi del PERC, poiché le linee di produzione esistenti potevano essere convertite con uno sforzo moderato. Per il 2026 si prevede che TOPCon servirà la parte del leone del mercato di massa.

  • Eterogiunzione (HJT): Le celle HJT offrono rendimenti ancora più elevati e un coefficiente di temperatura migliore, ma sono più complesse da produrre. Nel 2026, i moduli HJT domineranno soprattutto nel segmento premium e nelle applicazioni in cui è richiesta la massima potenza in uno spazio limitato.

1.2 Implicazioni per il mercato svizzero

Per il mercato svizzero, caratterizzato geograficamente e dal punto di vista edilizio da superfici del tetto limitate e costi d'installazione relativamente elevati (soft costs e manodopera), questa tendenza è della massima rilevanza. La Svizzera non è un Paese per enormi impianti a terra in pianura; l'espansione avviene su tetti, facciate e infrastrutture.

  • Efficienza della superficie come motore di rendimento: Moduli con una maggiore densità di potenza consentono un rendimento superiore sulla stessa superficie. Questo è fondamentale, poiché i costi "Balance of System" (ponteggi, cablaggio, manodopera) in Svizzera sono elevati. Un modulo con 450 Watt Peak (Wp) sulla stessa superficie di un vecchio modulo da 350 Wp riduce massicciamente i costi di installazione relativi per kWp.¹

  • Comportamento in condizioni di luce diffusa nell'Altopiano: Le nuove tecnologie delle celle, in particolare HJT, offrono vantaggi significativi in caso di luce diffusa e nuvolosità. Nelle zone nebbiose dell'Altopiano tipiche della Svizzera nel semestre invernale, ciò migliora il coefficiente di prestazione annuale degli impianti e contribuisce all'approvvigionamento elettrico invernale critico.

1.3 Il punto di svolta: celle tandem in perovskite-silicio

Una svolta tecnologica che nel 2026 passerà sempre più dalla fase pilota alla rilevanza commerciale è rappresentata dalle celle tandem in perovskite-silicio. Questa tecnologia ibrida stratifica una cella in perovskite su una cella di silicio convenzionale.

Funzionamento: Il silicio assorbe in modo efficiente la luce a onde lunghe (rossa e infrarossa), mentre la perovskite può essere sintonizzata per sfruttare in modo ottimale le lunghezze d'onda più corte (blu e verde). Questa combinazione consente di sfruttare lo spettro solare molto meglio di qualsiasi singola tecnologia e promette rendimenti oltre il limite teorico di Shockley-Queisser del silicio puro (circa 29%).²

Stadio di mercato 2026: Sebbene il potenziale sia enorme, nel 2026 le questioni relative alla stabilità a lungo termine saranno ancora al centro dell'attenzione. Le perovskiti sono sensibili all'umidità, all'ossigeno e alla luce UV. Tuttavia, le tecnologie di incapsulamento hanno compiuto grandi progressi entro il 2026. I primi moduli tandem commerciali sono attesi per il 2026 per applicazioni di nicchia, ad esempio nel segmento BIPV (Building Integrated Photovoltaics) ad alto prezzo o per veicoli elettrici con celle solari integrate (VIPV), prima di penetrare nel mercato di massa verso la fine del decennio.

1.4 Estetica e BIPV come standard

Spinti da normative edilizie più severe e requisiti estetici in Svizzera (in particolare nelle zone di protezione dei nuclei storici), nel 2026 i sistemi integrati negli edifici (BIPV) evolvono da prodotto di nicchia a standard. Moduli colorati, tegole solari e facciate solari trasparenti beneficiano degli aumenti di efficienza della tecnologia di base. Poiché a partire dal 2026 la procedura di notifica per gli impianti su facciata in Svizzera sarà ulteriormente semplificata e standardizzata, le soluzioni per facciate esteticamente gradevoli vivranno un boom della domanda.³

2. La "legge mantello" svizzera: cambio di sistema nella regolamentazione

2.1 Contesto storico ed entrata in vigore

Il tema dominante per tutti gli attori del mercato svizzero nel 2026 è l'entrata in vigore operativa completa del secondo pacchetto della "Legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili", spesso definita nel gergo tecnico come legge mantello. Dopo la netta approvazione da parte dell'elettorato svizzero nel giugno 2024 (68,7% di voti favorevoli), il 1° gennaio 2026 entreranno in vigore le profonde modifiche all'Ordinanza sull'energia (OEn) e all'Ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl).⁵

Ciò pone fine a una fase pluriennale di incertezza normativa. La legge mantello è la risposta alla minaccia di penuria di elettricità in inverno e alla necessità di accelerare massicciamente l'espansione delle rinnovabili senza compromettere la stabilità della rete.

2.2 Obiettivi e meccanismi della legge mantello

Il legislatore persegue a partire dal 2026 una doppia strategia: accelerazione dell'espansione e contemporanea integrazione nel mercato.

I quattro pilastri della legge a partire dal 2026:

  • Premi di mercato anziché tariffa d'immissione: Per i grandi impianti (>150 kW), il sistema di incentivazione viene convertito da tariffe d'immissione fisse a premi di mercato fluttuanti. I gestori di impianti devono commercializzare autonomamente la propria elettricità; il premio copre unicamente la differenza rispetto ai costi di produzione qualora il prezzo di mercato scenda troppo. Ciò costringe i gestori di grandi impianti alla professionalizzazione.⁷

  • Armonizzazione delle tariffe di ripresa: Per gli impianti più piccoli (non inclusi nella commercializzazione diretta), viene posto fine al caos tariffario degli oltre 600 gestori di rete di distribuzione svizzeri (vedi capitolo 6).

  • Focus sull'elettricità invernale: L'espansione del fotovoltaico (soprattutto su tetti e facciate) non è più considerata solo come una misura ecologica, ma come un'infrastruttura rilevante per la sicurezza. Gli impianti che forniscono una quota elevata di energia in inverno (impianti alpini, facciate, energia eolica) beneficiano di condizioni di pianificazione privilegiate e contributi d'investimento specifici.⁵

  • Obbligo di efficienza per le imprese di approvvigionamento energetico (IAE): Le aziende di approvvigionamento energetico saranno obbligate a dimostrare misure di efficienza presso i loro clienti finali, promuovendo così nuovi modelli di business per il contracting volto al risparmio energetico.⁹

2.3 Implicazioni per gli investimenti: la nuova architettura del rendimento

Le decisioni di investimento a partire dal 2026 dovranno essere prese sulla base di premesse completamente nuove. La massima valida per decenni di massimizzare unicamente la produzione annua (orientamento piatto a sud) è diventata obsoleta.

  • Produzione anticiclica: Poiché i prezzi di mercato in estate tendono verso lo zero o in territorio negativo a causa del surplus di energia solare, l'elettricità puramente estiva ha ormai scarso valore economico.

  • Progettazione dell'impianto: I design di impianto che supportano la rete e forniscono elettricità in inverno acquistano un valore enorme.

  • Angoli di inclinazione ripidi e facciate: Questi catturano in modo ottimale il sole invernale basso e sono meno soggetti alla copertura nevosa.

  • Orientamento est-ovest: Questo attenua la curva di produzione durante la giornata e riduce il picco di mezzogiorno, adattandosi meglio al profilo di autoconsumo e riducendo al minimo le perdite per riduzione della potenza (vedi capitolo 7).

Le agevolazioni normative per gli impianti di interesse nazionale significano inoltre che i grandi progetti nelle Alpi o su grandi infrastrutture possono essere realizzati più rapidamente, poiché le possibilità di ricorso sono state limitate e le procedure concentrate.⁵

3. Tariffe elettriche dinamiche e digitalizzazione della fatturazione

3.1 Fine delle tariffe alte e basse

Un cambio di paradigma che influenzerà direttamente la vita quotidiana delle economie domestiche svizzere a partire dal 2026 è la lenta scomparsa delle classiche tariffe alte e basse (TA/TB). Questi modelli statici, originariamente creati per canalizzare il consumo nelle ore notturne (energia di base delle centrali nucleari e idroelettriche ad acqua fluente), non corrispondono più alla realtà di una rete dominata dal fotovoltaico fluttuante. A partire dal 2026, i fornitori di energia (IAE) dovranno offrire ai propri clienti tariffe dinamiche (tariffe variabili nel tempo), a condizione che dispongano di un sistema di misurazione intelligente (Smart Meter).¹¹ La Legge sull'approvvigionamento elettrico (LAEl) e l'Ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl) creano il quadro giuridico esplicito a tale scopo.

3.2 Funzionamento sull'esempio della "tariffa a scelta" di EKZ

I pionieri come le Elektrizitätswerke des Kantons Zürich (EKZ) introdurranno tariffe dinamiche a scelta già a partire dal 2026. L'analisi di queste tariffe mostra dove si svilupperà l'intero mercato svizzero. Il modello si compone di due componenti dinamiche ¹³:

  • Componente energetica dinamica: Si basa sul prezzo del mercato spot (mercato Day-Ahead) della borsa elettrica. Riflette l'effettiva scarsità o il surplus di energia. In una domenica mezzogiorno soleggiata e ventosa, questo prezzo può essere vicino allo zero.

  • Componente di utilizzo della rete dinamica: Questa è rivoluzionaria. Si basa sul carico di rete locale. L'obiettivo è abbattere i picchi di carico locali (Peak Shaving). Se il trasformatore nel quartiere è al limite, il prezzo di rete sale; se la rete è scarica, scende.

Il meccanismo: I prezzi cambiano in intervalli di 15 minuti. Le tariffe per il giorno successivo vengono solitamente trasmesse il giorno prima (dalle 13:00 alle 18:00 circa) via API al sistema di gestione dell'energia (EMS) del cliente.

3.3 Requisiti tecnologici e rischi

La partecipazione a tali modelli non è automatica. Richiede necessariamente un sistema di gestione dell'energia (EMS).

  • L'automazione è d'obbligo: Un essere umano non può decidere ogni 15 minuti se accendere la lavatrice. L'EMS deve gestire i grandi consumatori (pompa di calore, auto elettrica, boiler, accumulatore a batteria) in modo completamente automatizzato. Riceve i segnali di prezzo e ottimizza il piano di marcia degli apparecchi.

  • Trasferimento del rischio: Il rischio di volatilità dei prezzi viene parzialmente trasferito dal fornitore al cliente finale. Senza automazione, vi è il rischio di trappole di costo se il consumo non gestito cade in fasi di prezzo elevato (ad es. la "calma piatta e fredda" in una fredda sera d'inverno). Al contrario, i clienti con un'elevata flessibilità (ad es. i proprietari di auto elettriche) possono ridurre drasticamente i loro costi energetici ricaricando quasi esclusivamente a prezzi minimi.¹⁵

4. Comunità locali di elettricità (CLE): la democratizzazione della rete

4.1 Dal RCP alla CLE

Con l'anno 2026 la Svizzera introduce un nuovo strumento per l'approvvigionamento energetico decentralizzato: la comunità locale di elettricità (CLE). Si tratta di un'estensione giuridica e fisica significativa del precedente modello di raggruppamento ai fini del consumo proprio (RCP).¹¹

La differenza decisiva:

  • RCP (Status quo fino al 2025): Un RCP opera dietro un unico punto di connessione alla rete. Dal punto di vista fisico e di bilancio, l'RCP si presenta al gestore di rete come un unico grande cliente. La rete interna appartiene spesso ai proprietari. Il modello era per lo più limitato a un edificio o a particelle direttamente adiacenti.

  • CLE (Novità dal 2026): La CLE consente il commercio di elettricità attraverso la rete di distribuzione pubblica. Il perimetro viene esteso a un quartiere o persino a un intero comune politico. I partecipanti mantengono i propri contatori e allacciamenti individuali.¹⁷

4.2 Incentivi economici: tariffe di rete ridotte

Il motore economico della CLE è lo sconto sull'utilizzo della rete. Poiché l'elettricità all'interno della CLE viene prodotta e consumata localmente, non grava sui livelli di rete superiori (alta tensione/rete di trasmissione). Il legislatore premia questo aspetto a partire dal 2026 con una tariffa di utilizzo della rete ridotta.

Potenziale di risparmio: Lo sconto sulle tariffe di lavoro dell'utilizzo della rete può essere significativo (spesso il 40–60% della tariffa di lavoro dell'utilizzo della rete). Ciò crea un margine che può essere suddiviso tra il produttore di energia solare e il consumatore. Il produttore riceve più rispetto all'immissione in rete (vedi capitolo 6), il consumatore paga meno rispetto al prelievo dal fornitore di base.¹²

4.3 Impatti sociali e strutturali

La CLE consente per la prima volta un'ampia partecipazione alla transizione energetica per gruppi che in precedenza erano esclusi:

  • Inquilini e proprietari di appartamenti: Possono entrare a far parte di una CLE anche se il proprio tetto non è idoneo.

  • Attività commerciali: Un'azienda industriale con una grande superficie del tetto ma un basso autoconsumo nel fine settimana può ora vendere la propria elettricità solare ai quartieri residenziali circostanti.

  • Gestori di sistemi di accumulo: Anche i gestori di soli accumulatori possono essere partecipanti di una CLE e fungere da polmone per la comunità.¹⁷

5. Evoluzione degli accumulatori: tecnologia e redditività

5.1 Diversificazione tecnologica: ioni di sodio e stato solido

Il mercato degli accumulatori compie nel 2026 una svolta, passando da un semplice "backup di emergenza" a hub commerciali intelligenti. Dal punto di vista tecnologico, il mercato si diversifica per ridurre la dipendenza da materie prime critiche come il litio e il cobalto.

  • Batterie agli ioni di sodio (Sodium-Ion): Questa tecnologia è una delle tendenze più interessanti per il 2026. Rinuncia completamente al litio, utilizzando invece il sodio, facilmente disponibile. Sebbene la densità energetica sia inferiore rispetto agli ioni di litio, il che le rende meno attraenti per le auto elettriche ad alta autonomia, per gli accumulatori domestici stazionari il peso è di secondaria importanza. I vantaggi risiedono nei costi (materie prime più economiche), nella sicurezza (non infiammabili) e nelle prestazioni a basse temperature (importanti per accumulatori in garage o in aree esterne in Svizzera). Per il 2026 si prevede la svolta commerciale nel segmento stazionario.²⁰

  • Batterie allo stato solido (Solid-State): Queste rimangono nel 2026 ancora ampiamente riservate al segmento dei veicoli elettrici premium, ma potrebbero raggiungere i primi accumulatori domestici di fascia alta dove il risparmio di spazio è fondamentale.

5.2 Redditività in condizioni quadro nuove (Spread & Arbitrage)

Fino al 2025, gli accumulatori a batteria in Svizzera venivano spesso installati per motivi ideologici o per il puro aumento dell'autarchia ("indipendenza dall'azienda elettrica"). A partire dal 2026, il calcolo si trasforma in un solido business case, guidato da tre fattori ¹²:

  • Differenziale tariffario (Spread): La differenza tra la bassa tariffa di ripresa in estate (prezzo di mercato) e il prezzo di prelievo in inverno o la sera (inclusi costi di rete e tasse) aumenta massicciamente. Ogni chilowattora accumulato in proprio e consumato fa risparmiare circa 20–25 ct.

  • Arbitraggio infragiornaliero (Intraday): In combinazione con tariffe dinamiche (capitolo 3), gli accumulatori in inverno, quando il fotovoltaico produce poco, possono caricare energia di rete economica nelle ore a basso prezzo (ad es. di notte con picchi di vento o la domenica pomeriggio) e rilasciarla nelle fasi di prezzo elevato del mattino o della sera. Il BMS diventa un trader.

  • Esenzione dalle tariffe di rete: L'esenzione esplicita dalle tariffe di rete per la reimmissione (per accumulatori senza consumo finale) crea incentivi per grandi accumulatori di utilità per la rete che offrono potenza di regolazione.⁶

5.3 Influenza del regolamento UE sulle batterie

Sebbene la Svizzera non sia un membro dell'UE, il regolamento UE sulle batterie, le cui fasi importanti entrano in vigore nel 2026, ha un'influenza diretta. Gli importatori e i produttori svizzeri devono soddisfare i requisiti per rimanere competitivi sul mercato.

  • Impronta di CO2: A partire dal 2026 (per le batterie industriali) o gradualmente per altri tipi, deve essere fornita una prova dell'impronta di CO2 ("Battery Passport"). Ciò penalizza le batterie provenienti da produzioni con un'elevata quota di elettricità da carbone e favorisce le batterie "verdi".

  • Quota di riciclato: Le disposizioni sulla quota di materiale riciclato costringono l'industria a cicli chiusi (Circular Economy).

  • second-life: Il regolamento definisce chiaramente lo status delle batterie second-life, professionalizzando il mercato svizzero delle batterie usate per veicoli elettrici come accumulatori stazionari.²²

6. Armonizzazione delle tariffe di ripresa

6.1 La fine del mosaico di tariffe

Una delle modifiche più incisive dal punto di vista politico ed economico a partire dal 1° gennaio 2026 è l'armonizzazione a livello svizzero delle tariffe di ripresa. Il sistema precedente, in cui ciascuno degli oltre 600 gestori di rete di distribuzione (GRD) stabiliva le proprie tariffe (da <4 ct. a >20 ct.), viene sostituito da un modello di riferimento uniforme a livello nazionale.¹¹

6.2 Il meccanismo dei prezzi trimestrali

A meno che non vi sia un accordo individuale (ad es. PPA), la remunerazione si basa sul prezzo di mercato di riferimento mediato trimestralmente. L'Ufficio federale dell'energia (UFE) calcola questo prezzo a posteriori dopo ogni trimestre sulla base dei prezzi del mercato spot.²⁵

Le conseguenze:

  • Volatilità stagionale: In estate (Q2/Q3), quando gli impianti solari producono di più, i prezzi di mercato scendono spesso a picco a causa del surplus a livello europeo. La remunerazione in questi trimestri sarà bassa (le previsioni indicano 2–4 ct. di tariffa di lavoro).

  • Bonus invernale: In inverno (Q1/Q4) i prezzi salgono. Questo premia gli impianti che forniscono energia anche in inverno (vedi capitolo 2.3).

6.3 La rete di sicurezza: remunerazione minima

Per non bloccare lo sviluppo dei piccoli impianti, la Confederazione introduce una soglia minima.

  • Impianti < 30 kW: Qui si applica una remunerazione minima prevista di circa 6 ct./kWh (più eventuale remunerazione dei RIC). Se il prezzo di mercato dovesse scendere a 2 ct., i gestori di piccoli impianti riceveranno comunque 6 ct. Si tratta di una "opzione put" per il proprietario dell'impianto, finanziata dal fondo per il supplemento rete.²⁵

  • Impianti 30–150 kW: Qui si applica una remunerazione minima decrescente che si riduce all'aumentare delle dimensioni dell'impianto (formula: 180 / potenza in kW). Un impianto da 90 kW riceverebbe quindi solo 2 ct./kWh di remunerazione minima per la quota di potenza superiore a 30 kW. Ciò spinge i gestori di impianti più grandi a una maggiore responsabilità di mercato e promuove l'autoconsumo.²⁷

Garanzie di origine (GO): Oltre al prezzo per l'energia fisica, il valore aggiunto ecologico viene remunerato tramite garanzie di origine. Anche in questo campo si delinea una standardizzazione, con molti fornitori (come EKZ) che introducono tetti massimi (ad es. max. 3 ct./kWh) per contenere i costi complessivi.²⁶

7. Regolamentazione dell'immissione a favore della rete: la regola del 70%

7.1 Necessità tecnica

La massiccia espansione degli impianti fotovoltaici porta, nelle giornate soleggiate, al sovraccarico di trasformatori e linee in molte reti di distribuzione locali. L'espansione convenzionale della rete (posa di cavi di rame nel terreno) è troppo costosa e lenta. Pertanto, a partire dal 1° gennaio 2026 entrerà in vigore la regolamentazione dell'immissione a favore della rete.²⁸

7.2 Attuazione e impatti

I nuovi impianti fotovoltaici (nonché gli impianti esistenti in caso di sostituzione dell'inverter) possono immettere in rete al punto di connessione al massimo il 70% della loro potenza DC installata (potenza del generatore). Esempio: un impianto con 10 kWp di potenza dei moduli installata può immettere in rete al massimo 7 kW.

  • Peak Shaving: Poiché gli impianti fotovoltaici raggiungono solo raramente la loro potenza nominale (nelle giornate fredde e limpide a mezzogiorno) e la curva di produzione è a campana, la riduzione della potenza riguarda solo il picco assoluto.

  • Perdita energetica: Studi (ad es. della BFH e di Groupe E) mostrano che la perdita energetica causata da questa riduzione è minima (spesso < 1–3% del rendimento annuo). Il danno economico è ancora minore, poiché questi picchi si verificano proprio quando il prezzo dell'elettricità sul mercato è comunque al livello più basso.²⁸

  • Utilizzo intelligente: La regolamentazione non vieta la produzione superiore al 70%, bensì solo l'immissione. L'energia superiore al limite può essere utilizzata per l'autoconsumo (ricarica dell'auto elettrica, riscaldamento del boiler, ricarica della batteria). La regola del 70% funge quindi da forte incentivo ("nudge") per l'installazione di accumulatori e sistemi di controllo intelligenti (EMS).²⁹

8. Convergenza tra mobilità e rete elettrica (V2G/V2H)

8.1 La svolta normativa

L'anno 2026 viene considerato l'anno in cui il Vehicle-to-Grid (V2G) compie il salto dai progetti pilota alla realtà commerciale. Cadono gli ostacoli normativi che finora impedivano l'uso dell'"auto come accumulatore".

  • Svizzera: La nuova legge sull'energia elettrica e l'Ordinanza sull'approvvigionamento elettrico (OAEl) prevedono il rimborso dei corrispettivi per l'utilizzo della rete per l'energia accumulata e poi reimmezzata. Questo vale esplicitamente anche per gli accumulatori mobili (auto elettriche), a condizione che dispongano di un sistema di misurazione intelligente. In questo modo viene meno la "doppia imposizione" economicamente letale (la tariffa di rete per la ricarica dell'auto E per la scarica in casa/rete sarebbe stata dovuta senza questa disposizione). Le batterie dei veicoli vengono equiparate normativamente agli accumulatori stazionari.¹⁹

  • Germania: Anche nel Paese vicino, a partire dal 2026 vengono eliminate le doppie tariffe di rete, il che guiderà il mercato delle wallbox bidirezionali in tutta Europa.³⁴

8.2 Standard e tecnologia (ISO 15118-20)

La base tecnica è costituita dalla norma ISO 15118-20. Questa consente la comunicazione intelligente tra veicolo e rete ("Plug & Charge" e ricarica bidirezionale). Entro il 2026 si prevede che la maggior parte dei nuovi modelli di auto elettriche e wallbox supporterà questo standard di fabbrica. La distinzione tra ricarica DC (wallbox costosa, inverter nella wallbox) e ricarica AC (wallbox più economica, inverter nell'auto) rimane una competizione tecnica. Per il mercato di massa (V2H), gli esperti vedono vantaggi nelle soluzioni AC non appena i produttori di veicoli le sbloccheranno.³⁵

8.3 Casi applicativi

  • V2H (Vehicle-to-Home): L'auto elettrica funge da enorme accumulatore domestico (capacità di 50–80 kWh rispetto ai 10 kWh stazionari) per aumentare l'autarchia ed evitare la limitazione del 70%. Supera senza problemi diversi giorni senza sole.

  • V2G (Vehicle-to-Grid): Flotte aggregate forniscono potenza di regolazione. Poiché a partire dal 2026 in Svizzera anche i gestori di sistemi di accumulo possono partecipare alle CLE, le auto elettriche potrebbero teoricamente scambiare la loro elettricità nel quartiere.³⁶

9. Obbligo del solare e involucro edilizio

9.1 Eterogeneità cantonale

Mentre la Confederazione stabilisce le linee generali con la legge mantello, la regolamentazione edilizia rimane di competenza dei Cantoni. Nel 2026 si delinea qui un quadro eterogeneo, che rappresenta una sfida per committenti e progettisti.

  • Nuove costruzioni: In quasi tutti i Cantoni (ad es. Zurigo, Argovia, Vaud) l'autoproduzione di elettricità nelle nuove costruzioni è di fatto obbligatoria (tramite MoPEC 2014/2025). Chi costruisce ex novo, installa il solare.³⁷

  • Edifici esistenti: Qui le opinioni si dividono.

    • Canton Berna: Un ampio obbligo del solare per gli edifici esistenti (ristrutturazioni) è stato respinto dal popolo. Il controprogetto, che potrebbe entrare in vigore nel 2026, limita l'obbligo alle nuove costruzioni e ai grandi parcheggi.⁴

    • Canton Zurigo: Non vi è un obbligo generale per gli edifici esistenti, ma vi sono requisiti severi in caso di sostituzione del riscaldamento (riscaldamento rinnovabile), il che porta spesso indirettamente al fotovoltaico.³⁸

9.2 Agevolazioni: procedura di notifica per facciate

Per sfruttare il potenziale della produzione di elettricità invernale sulle facciate, la Confederazione ha adeguato la Legge sulla pianificazione del territorio. A partire vom 2026, si applicheranno procedure di notifica semplificate (invece di procedure di licenza edilizia) per gli impianti solari sulle facciate, a condizione che non si trovino in zone protette. Ciò riduce significativamente gli ostacoli burocratici e i costi per il fotovoltaico su facciata e rende più attraenti le soluzioni BIPV (vedi capitolo 1).³

10. Decarbonizzazione dell'industria e Corporate PPA

10.1 Ordinanza sul CO2 e tassa sul carbonio alle frontiere

La revisione dell'Ordinanza sul CO2 e della Legge sul CO2, che la Svizzera sviluppa in linea con gli obiettivi climatici dell'UE, mettono sotto pressione l'industria. A partire dal 2026, le assegnazioni di diritti di emissione gratuiti nel sistema di scambio di quote di emissione (SSQE) saranno ulteriormente ridotte. Ciò rende più costose le emissioni di CO2. Parallelamente, l'economia svizzera d'esportazione si prepara al meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere dell'UE (CBAM). Le aziende svizzere devono dimostrare che i loro prodotti sono "verdi" per evitare dazi punitivi sull'esportazione nell'UE. Questo stimola la domanda di garanzie di origine e contratti di fornitura diretta di elettricità (PPA).⁴¹

10.2 L'ascesa dei Corporate PPA

A causa dell'andamento incerto dei prezzi di mercato (vedi capitolo 6), i grandi consumatori (industria, centri dati) e i gestori di grandi impianti (investitori) cercano stabilità. I Corporate Power Purchase Agreements (PPA) registrano un boom nel 2026. In questo contesto, un'azienda stipula un contratto a lungo termine (ad es. 10 anni) direttamente con il gestore di un parco solare.

  • Vantaggio consumatore: Sicurezza dei prezzi e prova ecologica per il reporting ESG.

  • Vantaggio produttore: Bankability (finanziabilità) del progetto grazie a entrate assicurate, indipendentemente dalla volatilità dei prezzi di mercato trimestrali o dal calo delle remunerazioni minime. La legge mantello sostiene questa tendenza migliorando le condizioni quadro per la vendita diretta e il transito (ad es. all'interno di CLE o attraverso regole di bilanciamento chiare).⁴³

Conclusione: la nuova complessità come opportunità

L'anno solare 2026 in Svizzera è caratterizzato dal passaggio da una fase di incentivi a una fase di integrazione del mercato. Il "principio dell'annaffiatoio" delle remunerazioni statiche lascia il posto a un sistema che premia la flessibilità, l'elettricità invernale e i comportamenti a favore della rete.

Per i proprietari di impianti, la complessità aumenta: devono decidere se entrare a far parte di una CLE, scegliere tariffe dinamiche, utilizzare la propria auto elettrica come accumulatore e come dimensionare il proprio impianto (regola del 70%). Il semplice calcolo "riempire il tetto, immettere, riscuotere la remunerazione" non è più valido senza riserve.

Tabella: Confronto delle strategie 2025 vs. 2026

Dimensione strategica

Fino al 2025 (Status quo)

Dal 2026 (Nuovo mondo)

Orientamento

Sud (Rendimento massimo kWh)

Est-ovest / Facciata (Inverno/Autoconsumo)

Remunerazione

Fissa / Dipendente dal GRD

Prezzo di mercato (Trimestrale) / Armonizzato

Tariffa

Tariffa alta/bassa (Statica)

Dinamica (15 minuti / Mercato spot)

Accumulatore

Hobby per l'autarchia

Hub economico di flessibilità

Surplus

Immissione

Commercio CLE o accumulo V2G

Mobilità elettrica

Consumatore puro

Accumulatore attivo (V2H/V2G)

Tuttavia, questa complessità offre immense opportunità: chi gestisce il proprio sistema in modo intelligente e integra gli accumulatori può ridurre significativamente i propri costi energetici nonostante la volatilità dei mercati e contribuire attivamente alla stabilità della rete elettrica svizzera. Il mercato solare del 2026 non è più solo un mercato di moduli, ma primariamente un mercato di dati, flessibilità e controllo intelligente.



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Fonti

  1. Watts Next? The Biggest Game Changers in Solar Tech for 2026 - SunGarner, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.sungarner.com/blogs/home/details/the-biggest-game-changers-in-solar-tech-for-2026

  2. 7 New Solar Panel Technology Trends for 2026 - GreenLancer, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.greenlancer.com/post/solar-panel-technology-trends

  3. Ab 2026: Meldeverfahren für Fassaden-PV - Swissolar, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.swissolar.ch/de/news/detail/ab-2026-meldeverfahren-fuer-fassaden-pv-78578

  4. Solarpflicht Bern: Was Hauseigentümer im Kanton Bern jetzt wissen müssen, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.energyunlimited.ch/solar-ratgeber/solarpflicht-bern

  5. Sichere Stromversorgung - Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni DATEC, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.uvek.admin.ch/de/sichere-stromversorgung

  6. Stromgesetz: Neue Regelungen und viele Umsetzungsfragen - Associazione delle aziende elettriche svizzere | AES, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.strom.ch/de/perspective/stromgesetz-neue-regelungen-und-viele-umsetzungsfragen

  7. Umsetzung Stromgesetz: Ein wichtiger Schritt für die Energiewende – swisscleantech, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.swisscleantech.ch/artikel/stromgesetz-ein-wichtiger-schritt-fuer-die-energiewende/

  8. Änderung der Abnahme- und Vergütungspflicht für erneuerbare Energien | AES, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.strom.ch/de/nachrichten/aenderung-der-abnahme-und-verguetungspflicht-fuer-erneuerbare-energien

  9. Stromgesetz (Mantelerlass) | AES - Associazione delle aziende elettriche svizzere, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.strom.ch/de/schwerpunkte/stromgesetz-mantelerlass

  10. Wichtigste Änderungen im Schweizer Stromgesetz - Regionalwerke Baden, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.regionalwerke.ch/privat-geschaeftskunden/news/detail/wichtigste-aenderungen-im-schweizer-stromgesetz

  11. Strommarkt 2026: Was sich in der Schweiz ändert | energy unlimited, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.energyunlimited.ch/solar-ratgeber/strommarkt-2026-was-sich-in-der-schweiz-aendert

  12. Was lohnt sich? Solarstrom verkaufen, einspeisen oder speichern? - Heizungsmacher AG, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.heizungsmacher.ch/wissen/solarstrom-verkaufen-in-der-schweiz-einspeisen-eigenverbrauch-oder-direktvermarktung

  13. EKZ führt ab 2026 dynamische Tarife als Wahltarif ein, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.ekz.ch/de/blue/wissen/2025/dynamische-wahltarife-2026.html

  14. Tarife für Privatkunden - EKZ, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.ekz.ch/de/angebote/strom/tarife/stromtarife-privatkunden.html

  15. Dynamischer Tarif - EKZ, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.ekz.ch/de/angebote/strom/tarife/dynamischer-wahltarif.html

  16. 2026 wird das Jahr der Batteriespeicher – Was Installateure jetzt wissen müssen, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.elektron.ch/de/news/2026-wird-das-jahr-der-batteriespeicher-was-installateure-jetzen-wissen-muessen

  17. Ab 2026 mit LEG die Energiewende lokal mitgestalten - EKZ, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.ekz.ch/de/blue/wissen/2025/2026-LEG-Energiewende-lokal-mitgestalten.html

  18. Neues Stromgesetz: Was Unternehmen jetzt wissen müssen - Basler & Hofmann, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.baslerhofmann.ch/impulse/neues-stromgesetz-was-unternehmen-jetzt-wissen-muessen

  19. Switzerland expands rules for rooftop solar, storage, energy communities - PV Magazine, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.pv-magazine.com/2025/02/24/switzerland-expands-rules-for-rooftop-solar-storage-energy-communities/

  20. 2026 Trends: The Future of Home Energy Storage Solutions - Anern Store, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.anernstore.com/blogs/diy-solar-guides/2026-trends-home-energy-storage

  21. Dive into the Top 10 Energy Storage Trends & Innovations [2026], consultato il 23 dicembre 2025, https://www.startus-insights.com/innovators-guide/energy-storage-trends/

  22. Batteriespeicher mit Photovoltaik - Swissolar, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.swissolar.ch/02_markt-politik/batteriespeicherbericht/130525_batteriespeicher_bericht_sws.pdf

  23. Die EU-Batterieverordnung - IHK Elbe-Weser, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.ihk.de/elbeweser/produktmarken/themen-fuer-unternehmen/umweltschutz/abfallwirtschaft/eu-batterieverordnung-6061356

  24. Neue EU-Batterieverordnung: Maßnahmen für eine nachhaltige Kreislaufwirtschaft - rebat, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.rebat.de/neue-eu-batterieverordnung-massnahmen-fuer-eine-nachhaltige-kreislaufwirtschaft/

  25. Rückliefertarife 2026 - EKZ, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.ekz.ch/de/blue/wissen/2025/rueckliefertarife-2026.html

  26. Rückliefertarife - EKZ, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.ekz.ch/de/privatkunden/solaranlage/gut-zu-wissen/rueckliefertarife.html

  27. Rückliefertarife 2026: Fakten, die Sie wissen sollten - Werke Fehraltorf, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.werkefehraltorf.ch/aktuelles/109145

  28. Netzdienliche Einspeiseregelung - BKW, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.bkw.ch/de/strom-in-der-grundversorgung/fuer-fachpersonen-und-partner/netzdienliche-einspeiseregelung

  29. Solar-Einspeisebegrenzung: Was bedeutet das für Ihre Solaranlage? - EWS AG, consultato il 23 dicembre 2025, https://ews.ch/produkte-dienstleistungen/energie/netz-nutzen/meldewesen-und-geraete/einspeisebegrenzung

  30. Mehr Solarstrom im Netz - EWO - Elektrizitätswerk Obwalden, consultato il 23 dicembre 2025, https://ewo.ch/news/mehr-solarstrom-im-netz/

  31. Zukunft braucht Flexibilität: Batterien als Schlüssel zur Energiewende | AES, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.strom.ch/de/perspective/zukunft-braucht-flexibilitaet-batterien-als-schluessel-zur-energiewende

  32. Bidirektionales Laden: V2H, V2G und V2L im Überblick | CKW, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.ckw.ch/gebaeudetechnik/ladeinfrastruktur/bidirektionales-laden

  33. Bundesgesetz über eine sichere Stromversorgung mit erneuerbaren Energien: Änderung der Stromversorgungsverordnung mit Inkrafttreten am 1. Januar 2026 Erläuternder Bericht - Admin, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.newsd.admin.ch/newsd/message/attachments/91799.pdf

  34. Bundestag schafft Durchbruch für bidirektionales Laden: Vehicle-to-Grid wird möglich, consultato il 23 dicembre 2025, https://mobilityhouse-energy.com/de_de/news/artikel/bundestag-schafft-durchbruch-fuer-bidirektionales-laden-vehicle-to-grid-wird-moeglich

  35. Die Umsetzung von V2G - The Mobility House Energy, consultato il 23 dicembre 2025, https://mobilityhouse-energy.com/de_de/knowledge-center/artikel/umsetzung-von-v2g

  36. Swiss Review: In the future, millions of cars will combine their batteries, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.swisscommunity.org/en/news-media/swiss-revue/article/in-the-future-millions-of-cars-will-combine-their-batteries

  37. Energiewende in den Kantonen: Vorschriften & Alternativen | heizungsmacher.ch, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.heizungsmacher.ch/wissen/energiewende-in-den-kantonen-vorschriften-und-alternativen

  38. Bauvorschriften Energie | Kanton Zürich, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.zh.ch/de/planen-bauen/bauvorschriften/bauvorschriften-gebaeude-energie.html

  39. Kanton Bern : Solarpflicht auf Neubauten sowie bei grossen Parkplatzneubauten, consultato il 23 dicembre 2025, https://energiehub-gebaeude.ch/fokus/kanton-bern-solarpflicht-auf-neubauten-sowie-bei-grossen-parkplatzneubauten/

  40. Solaranlage melden | Kanton Zürich, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.zh.ch/de/planen-bauen/baubewilligung/baueingabe-verfahren/meldeverfahren-solaranlagen-waermepumpen-eladestationen/solaranlage-melden.html

  41. Bundesrat setzt die Teilrevision der CO2-Verordnung im EHS-Bereich in Kraft, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.news.admin.ch/de/newnsb/WTThXJcjph3bZSS7GF3_1

  42. Neue CO2-Verordnung: Bundesrat straft Spitzenreiter ab! - Swissmem, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.swissmem.ch/de/themen/nachhaltigkeit/neue-co2-verordnung-bundesrat-straft-spitzenreiter-ab.html

  43. Horizons Top Trends 2026, consultato il 23 dicembre 2025, https://www.spglobal.com/energy/en/news-research/special-reports/energy-transition/horizons-top-cleantech-trends-2026

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